Stabile costruito durante il ventennio fascista (mattoni rossi e travertino bianco) unitamente all'attigua scuola elementare Salinello ed adibita a Palestra, diventa dal 1971 al 1992 sede della locale chiesa.
Le donne della contrada stanche e non avendo più la possibilità, andando avanti con l'età, di andare a Sant'Egidio ad ascoltare la messa, convincono alcuni volenterosi a trasformare la struttura in chiesa.
Con il benestare di Don Ruggero e Don Antonio si dette inizio ai lavori che terminarono, grazie al contributo volontario di persone del luogo, nel 1973, quando per l'inaugurazione si organizzò anche una piccola festa. I proventi della manifestazione, 120 mila lire che dovevano essere distribuiti tra gli organizzatori, tra i quali DI MONTI Luigi, PAGNONI Domenico, CHIACCIARELLA Salvatore, VALERII Luigi, ecc., furono all'unanimità utilizzati per comprare le panche e gli infissi della chiesa.
Alla fine degli anni '90 è stata ristrutturata con l'intento di sfruttarla come aula polifunzionale, come palestra, sala computer per la scuola ecc. Purtroppo, a causa di autorizzazioni e contenziosi vari, la struttura è stata chiusa per svariati anni, ora fortunatamente il Comune l'ha data in gestione alla vicina Croce Bianca Val Vibrata che gentilmente la mette a disposizione della collettività e di chiunque ne abbia bisogno.
Tanti ricordi sono legati alla palestra-ex chiesa, pensate che i figli di Ilio (DI MONTI - gemelli) legarono durante la messa i lacci delle scarpe a Don Tommaso, ovviamente mentre celebrava la funzione.